Durante la Cena di Gala annuale, svoltasi venerdì 15 maggio presso la Cascina San Carlo di Caravaggio, alla presenza di
oltre 450 persone, è stata consegnata
la borsa di studio del valore di 15.000 €, per la X edizione del Premio per la Ricerca Oncologica, e
la menzione speciale del valore di 3.000 € e le cinque menzioni da 1.500 € ciascuna.
La serata è stata introdotta dall’
dott. D’Alessio, Vicepresidente e anima della nostra Associazione nata da una sua fondamentale convinzione: «
aiutare la ricerca deve significare aiutare concretamente chi la ricerca la fa davvero. Grazie a tutte le persone che in questi anni hanno collaborato e sostenuto questo progetto, senza cui non saremmo arrivati dove siamo oggi». Nel suo discorso ha citato anche Alex Zanardi, ricordando una sua frase: «
non esiste un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, ma solo gente affamata. Anche SOS è “affamata” di solidarietà, e grazie a questo siamo riuscita a creare un Premio importante e un’associazione viva, insieme a tutte le persone presenti a questa serata». Ha infine concluso ricordando il senso profondo di ciò che l’associazione fa: «solo chi è passato attraverso una grande sofferenza, a causa di esperienze che, talvolta, sconvolgono le nostre vite, come nel caso di un tumore, impara ad apprezzare e vivere il momento presente, e a rialzarsi con più forza e creatività».
Ha poi proseguito gli onori di casa l’
ing. Umberto Tibaldi,
Presidente dell’Associazione, che ha ringraziato la
Regione Lombardia e l’Università degli Studi di Bergamo per la concessione del loro Patrocinio, motivo di grande orgoglio per tutta l’Associazione, nonché i diversi sponsor, tra i quali la Fondazione Banca popolare di Bergamo e la Fondazione Cassa Rurale BCC Treviglio, che con il loro contributo hanno consentito di distribuire premi davvero significativi. Ha aperto poi la serata di convivialità in attesa di ospitare sul palco i vincitori di Premio e delle diverse menzioni.
Nel rimarcare l’importanza del lavoro di ricerca, il
Presidente ha evidenziato che «la ricerca è davvero fondamentale per mettere a disposizione dei medici, impegnati ogni giorno nel campo dell’oncologia, nuove possibilità terapeutiche che possono migliorare, sempre di più, l’aspettativa e la qualità della vita dei pazienti» e ha infine colto l’occasione per ringraziare il
dott. Andrea D'Alessio, oltre che vicepresidente dell’Associazione, anche membro della Commissione per l’assegnazione del Premio, per aver dato vita all’Associazione stessa e per il grandissimo lavoro profuso, in tutti questi anni, nell’organizzazione del Premio. Proprio per celebrare i 10 anni del Premio e dell’Associazione SOS, a fine serata è stata conferita una
pergamena commemorativa al dott. D’Alessio, in un momento molto emozionante di condivisione con tutti i partecipanti.
Il
Premio per la Ricerca Oncologica è nato infatti con lo scopo di valorizzare il lavoro dei
giovani ricercatori selezionati, tutti
under 35 con pubblicazioni attive sulle più importanti riviste internazionali.
Il lavoro di ricerca della vincitrice
Margherita Ambrosini, Oncologa presso Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, si è concentrato su pazienti con un
tumore al colon-retto metastatico caratterizzati da una particolare mutazione genetica: «con il nostro lavoro abbiamo dimostrato che
i pazienti beneficiano in modo molto elevato del trattamento con immunoterapia, anche a lungo termine, risultato che non si era mai osservato con le cure tradizionali quali la chemioterapia. Lo studio è importante perché apre
una nuova opzione di cura per tutti questi pazienti».
Le
sei menzioni per i lavori più significativi sono state consegnate rispettivamente:
- la menzione di 3000 € a Laura Cogrossi (ricercatrice presso IRCCS Ospedale San Raffaele), che ha studiato come un’alimentazione ricca di fibre possa rallentare o addirittura bloccare la progressione del mieloma multiplo;
- mentre le menzioni di 1500 € ciascuna rispettivamente a Federico Rossari (medico specializzando e ricercatore presso IRCCS Ospedale San Raffaele) con una ricerca su terapie geniche che modifichino il sistema immunitario per combattere i tumori dall’interno;
- Martina Spiga (ricercatrice presso il Laboratorio di Ematologia dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano) che si è occupata di potenziare le terapie cellulari per ingegnerizzare linfociti T per trattamento del tumore al pancreas;
- Rita El Khouri (ricercatrice presso IRCCS Ospedale San Raffaele) con uno studio che si occupa di potenziare i linfociti T del sistema immunitario per riconoscere in maniera precisa le cellule tumorali nel caso di tumore al colon-retto;
- Rita Trozzi (ginecologa oncologa presso IRCCS Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli) la cui ricerca ha indagato pazienti con tumore ovarico che hanno sviluppato metastasi cerebrale, identificando target per future terapie e marker che possano predirne l’insorgenza;
- Francesca Caprioglio (ricercatrice post-doc presso Università Vita-Salute San Raffaele) ha dimostrato come nel mesotelioma, con tecniche di sequenziamento della singola cellula, si è visto che alcune cellule assumono le caratteristiche di fibroblasti, identificando un nuovo possibile bersaglio terapeutico.
Insieme al
presidente Umberto Tibaldi e ai
prof. Gianvito Martino, Prorettore alla ricerca e alla terza missione presso l’Università Vita e Salute San Raffaele,
prof.ssa Anna Falanga, già Direttore Dipartimento di Medicina Trasfusionale ed Ematologia dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo,
membri della commissione scientifica, nel premiare i ricercatori si sono alternati anche numerosi rappresentanti delle istituzioni, tra cui il rettore dell'Università degli studi di Bergamo Sergio Cavalieri, e della società civile: l’on. Rebecca Frassini, l’Assessore alla Casa e Housing Sociale della Regione Lombardia Paolo Franco e i Consiglieri Regionali Giovanni Malanchini e Davide Casati, hanno accolto sul palco i premiati evidenziando l’importanza del loro operato e di quello dell’Associazione. Sono intervenuti alla premiazione anche diversi rappresentanti delle aziende che, in veste di sponsor, hanno contribuito al finanziamento della Borsa di Studio e delle menzioni.
Il
Presidente Tibaldi ha concluso la serata ricordando che l’Associazione è composta da moltissimi membri attivi, tra cui le instancabili
Rachele Pisoni e Nadia Oliva che, come ogni anno, hanno organizzato una serata di grandissimo successo, e rappresentano un punto fermo nella storia dell’Associazione.
Siamo lieti di dare appuntamento per la XI edizione del Premio per la Ricerca Oncologica che si svolgerà nella primavera del 2027.
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